Un presidente “uscente”

Il 22 Novembre gli Stati Uniti sono ufficialmente usciti dal Trattato Open Skies, che permetteva agli Stati parte di sorvolare a vicenda i propri spazi aerei con velivoli da ricognizione per stimolare rapporti di fiducia nell’ambito della sicurezza; questo trattato includeva molti stati dell’ex blocco sovietico, la Russia tra gli altri.
Ma questo non è l’unico trattato che l’amministrazione Trump ha deciso di cestinare. C’è infatti una lunga serie di accordi internazionali che hanno visto il loro giocatore più importante, gli USA, uscire in nome dell'”America First“. Quindi quanti e quali sono i trattati e gli accordi più importanti dai quali il Presidente ha deciso di ritirarsi?

Come abbiamo potuto vedere in un precedente articolo, importanti sono le prese di posizione del Presidente Trump in ambito nucleare. Gli USA escono ad Agosto 2019 dal Trattato INF sulla messa al bando delle armi nucleari a medio raggio, adducendo come giustificante una necessità strategica nei confronti di una Cina anch’essa sprezzante del diritto internazionale. Anche il New START che regola il numero di testate nucleari dispiegabili è stato messo in discussione da questa amministrazione anche se il termine per il rinnovo cadrà ora nel mandato di Biden a inizio 2021.

crediti: beforetheflood

L‘Accordo di Parigi, di cui fanno parte quasi tutti gli stati del mondo (sì, anche la Cina), atto a limitare le emissioni di CO2 e contrastare il rapido cambiamento climatico in corso ha perso gli Stati Uniti per una serie di ragioni, secondo l’amministrazione attuale infatti l’accordo non è stato negoziato a dovere, violava la sovranità statunitense e avrebbe creato problemi al mercato energetico interno.

E poi ancora la Trans Pacific Partnership, creata per contrastare economicamente l’emergente Cina; l’UNESCO, abbandonata per (a detta dell’amministrazione Trump) per un bias anti-israeliano; il consiglio ONU per i Diritti Umani, anche questo abbandonato per un bias anti-israeliano e per aver condannato le politiche migratorie adottate al confine Messico-USA; il WHO la cui data per la scissione è fissata a Giugno 2021. Infine, oltre alle varie minacce come quella di uscire dal WTO, o rinegoziare gli accordi NATO, Trump è anche riuscito, con il supporto del congresso, a uscire dall’Iran Deal che riguarda lo sviluppo di capacità nucleari da parte dell’Iran.

Insomma si tratterà di un lungo percorso se Biden vorrà ricucire i rapporti oltreoceano ma anche con alcune delle più importanti istituzioni internazionali. Ma se possiamo aspettarci migliori garanzie verso la tutela ambientale o la proliferazione nucleare, siamo meno sicuri di quanto il presidente eletto avrà intenzione di riportare gli Stati Uniti ad un ruolo fortemente attivo in politica internazionale.

crediti immagine in copertina: Plataforma Media

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