Tempo di nomine

Come d’abitudine, a circa mezzo anno dalle elezioni comunali iniziano ad arrivare le prime indiscrezioni, tra nomine e rinunce. Attualmente, le città sotto il mirino del dibattito pubblico sono Roma e Torino, per ora entrambe in mano ai 5 Stelle. L’importanza del vincere in città così grandi si riflette nelle varie sedi dei partiti, soprattutto in quelli di una sinistra lacerata che cerca affanatamente di recuperare il consenso perso. L’appuntamento elettorale di tarda primavera sarà il vero banco di prova per attestarsi nuovamente o, al contrario, sprofondare ancora di più.

Partendo dalla capitale, i nomi che stanno risonando si dividono tra nuovi ed emergenti. Nell’occhio del ciclone vi è ovviamente l’attuale amministratrice della città, Virginia Raggi. La ricandidatura ormai è ufficiale, tra screzi per la regola pentastellata dei “due mandati” e accuse di ingenuità politica al MoVimento. L’amministrazione Raggi è stata recepita come negativa e la sua riconferma potrebbe essere un suicidio politico per il suo partito.

Virginia Raggi, MoVimento 5 Stelle (Foto da Agenzia Dire)

La candidatura che ha fatto più clamore è senza ombra di dubbio quella di Carlo Calenda, ben accolta dal blocco liberale ma che ha lasciato interdette diverse figure del PD. Infatti, Zingaretti voleva puntare su alcuni “big” quali Letta, Gentiloni, Sassoli o Gualtieri, tuttavia hanno rifiutato l’offerta: si procederà quindi a primarie tra nomi “minori” oppure con una trattativa che porterà all’appoggio del leader di Azione da parte del centro-sinistra.

Carlo Calenda, leader di Azione (Foto da Repubblica)

Un nome interessante è quello del giovanissimo Federico Lobuono, un ragazzo di soli 20 anni che con la sua lista “La Giovane Roma”, composta da soli under 25, si appresta a sfidare i grandi nomi della politica. Nonostante la tenera età per un tale ruolo istituzionale, egli gode già di stima tra i membri del Partito Democratico e di Italia Viva: infatti, pare avere un rapporto stretto con Matteo Renzi.

Federico Lobuono, candidato de “La Giovane Roma” (foto da Repubblica Roma)

Spostandoci dall’altro lato, troviamo altre due nomi altisonanti: uno ufficiale, quello di Vittorio Sgarbi, l’altro “plausibile”, quello del giornalista Massimo Giletti. Quest’ultimo sembrerebbe aver ricevuto delle avance dal blocco di centro-destra e alla domanda postagli sulla sua ipotetica candidatura ha dato una mezza risposta, facendo intendere che sta ancora riflettendo sulla proposta. Per quarto riguarda il deputato e sindaco di Sutri, questa nomina porta il centro-destra al dialogo per decidere chi sarà la sua punta di diamante alle amministrative romane.

Massimo Giletti e Vittorio Sgarbi (Foto da Blasting News)

Passando invece al capoluogo piemontese, la notizia è che l’attuale sindaco, Chiara Appendino (@chiara_appendino), ha annunciato che non si ripresenterà alle prossime elezioni. La domanda quindi è: la coalizione di governo presenterà un candidato congiunto? Non ci resta che aspettare.

Chiara Appendino, Movimento 5 Stelle (Foto da MeteoNews)

(Foto di copertina da Wikipedia, Fanpage e La Sicilia)

Condividi!

Andrea Miniutti

Sono Andrea Miniutti, ho 20 anni e frequento il terzo anno di Studi Internazionali presso l’Università di Trento. Insieme ad Alex ho creato Fast nel settembre 2019, mi occupo di scrivere articoli di politica (principalmente italiana) e su temi inerenti a mafia e stragismo, sono portavoce di Fast nel “Polemica podcast”, gestisco la parte social del progetto e curo il sito internet.

Lascia un commento