Più Vax e meno Fox

Countdown a dita incrociate

Riecheggia quasi ancora nelle nostre orecchie l’urlo di Amadeus di Buon anno, un grido di augurio quanto di sfogo verso quello che è stato il 2020, annus horribilis. Abbiamo stappato questa volta più che mai a dita incrociate, timorosi che il 2021 altro non possa essere che una brutta copia dell’anno passato. I 365 giorni che ci aspettano sono appesantiti da un grosso peso che grava sulle loro spalle: le aspettative di riscatto per miliardi di persone. 

Ma allora, in questa circostanza più che mai, con la premessa di un bisogno radicato di conforto, le persone dove possono trovarlo? Quale mezzo ci può offrire frasi di speranza e risposte circa il nostro avvenire? Chi può fungere da personale Arcangelo Gabriele? Dove possiamo trovare certezze? Di sicuro non dagli astri o sperando in un allineamento di pianeti favorevole. E invece sì, per quanto la cosa sembri illogica e pretenziosa, l’astrologia gioca un ruolo protagonista in questa situazione. 

crediti: Altervista

AAA cercasi conforto 

Ma perchè la gente crede, o per lo meno consulta, l’oroscopo? La risposta è immediata: bisogno di rassicurazione. L’oroscopo offre sostanzialmente conforto e positività. Le predizioni del Fox di turno ci mettono di fronte ad un prodotto preconfezionato del nostro domani, risparmiandoci l’affanno di dover affrontare situazioni inaspettate, perchè oramai avvertiti di esse. Ci permette di giocare d’anticipo contro le avversità o perlomeno di farci trovare pronti. La sua lettura ci serve calde risposte a dubbi esistenziali ma in chiave smantellata, facile da digerire, punto cruciale per la nostra era, dove tra mille informazioni, l’offerta di una comprensione immediata di esse risulta una scorciatoia. 

L’oroscopo inoltre ci deresponsabilizza, poiché offre l’opportunità di attribuire la causa dei nostri mali a stelle e cosmi vari, rendendoci inermi di fronte agli eventi che ci attendono. Leggere descrizioni indirizzate a noi stessi, anche se più spesso siamo noi a renderle vere per effetto placebo, ci fa sentire speciali ed unici. L’idea di essere descritti personalmente, togliendo il peso di capirsi o di agire, è molto allettante. 

Casting 

L’oroscopo, premendo su debolezze dell’uomo quali bisogno di avere risposte semplici su temi complicati, e di conoscere il suo futuro, funge dunque da funzione consolatoria riscuotendo grande fama. D’altro canto, tuttavia, anche la scienza, portavoce di speranza, dovrebbe essere vista come una risorsa di conforto, invece non riesce ad ottenere altrettanti numeri. C’è da chiedersi perché le persone abbiano fiducia nelle stelle ma non nei vaccini; com’è possibile che siano più le persone che consultano l’oroscopo che quelle pronte a vaccinarsi? Perchè la gente ripone le proprie speranze sull’allineamento di Saturno che non invece sulla ricerca medica? Non sarebbe più confortante sapere di poter essere immuni al Polio piuttosto che leggere una frase generalizzata che ti rassicura circa il tuo domani? A quanto pare no. La superstizione viene tutt’ora prediletta alla scienza.

crediti: Andrea Alfano – La Pressa

Una guerra impari 

I motivi di questa sconfitta sono svariati: primo tra frutti sicuramente l’ignoranza, intesa come mancata conoscenza di cosa davvero siano i vaccini. Se confrontiamo cosa serve per credere all’oroscopo e alla scienza, è lampante questo motivo. Per credere che sia giusto vaccinarsi, bisogna disporre di una conoscenza di tecnicismi, teorie scientifiche e metodologie mediche; per l’oroscopo è sufficiente essere al mondo. Dunque, la pigrizia è un punto chiave. Vi è inoltre il fattore della diffidenza: le sempre più virali fake-news e teorie complottiste, ci portano a dubitare del fine ultimo dei vaccini, mentre non vi è diffidenza nei confronti di un astrologo, che nel darci certe notizie non mostra di avere secondi fini. A concludere il cerchio vi è infine a mio parere la razionalità: l’oroscopo, non essendo una scienza ma un’opinione, è inconfutabile. Gli astrologi paradossalmente avranno sempre ragione, mentre gli scienziati possono essere messi in discussione. Credere in un’opinione risulta sempre più facile di quanto possa essere l’aver fiducia in dati ed esperimenti, talvolta falliti.

All’ombra del cipresso

L’appello che vorrei fare è quello di capire l’inganno dietro all’oroscopo, di essere consapevoli e volenterosi di cercar conforto in altri canali, e soprattutto di nutrire un bisogno per la veridicità del reale. La pigrizia condanna l’uomo nel dare spiegazioni che non possono essere verificate, come ad esempio tramite gli astri, perché non possono essere messe in discussione e quindi smentite. Ma se a qualche lettore fosse rimasto ancora il dubbio, vorrei proporre questa riflessione: da sotto al cipresso, dove siete finiti per il mancato vaccino al Polio, come pensate possa influire Saturno? E destatevi anche voi familiari dallo scrivere sulla lapide “Venere era sfavorevole quel giorno, lo ricorderemo per com’era sotto Giove”. 

(foto di copertina da Il Fatto Quotidiano)

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