Vaccini: promesse infrante

Cominiciamo col dire che no, non è un complotto contro l’Italia nè ci sono i cinesi di mezzo. Bene, ora se vi siete tranquillizzati, potete leggere il pezzo.

Il 15 gennaio è arrivata la comunicazione da parte di Pfizer-BioNTech che in tutta Europa sarebbero arrivate l’8% in meno di dosi di vaccino previste. Perchè?

I vaccini di Pfizer e Moderna attualmente sono gli unici due approvati dall’EMA (Agenzia Europea del Farmaco). Il vaccino di AstraZeneca dovrebbe essere approvato a breve, con l’inizio della distribuzione.

L’Italia ha minacciato azioni legali a causa dei tagli del 29%: da una fiala si possono ricavare 6 dosi di vaccino: ecco perchè la differenza tra 8% e 29%.

RegioneDosi consegnate previste al 15/01Dosi consegnate previste dopo il 15/01 DifferenzaDifferenza %
Trentino14.0405.850-8.190-58,3%
Friuli15.2107.020-8.190-53,8%
Veneto46.80022.230-24.570-52,5%
Sardegna14.0407.020-7.020-50%
Emilia Romagna52.65026.910-25.740-48,9%
Calabria15.2109.360-5.850-38,4%
Puglia30.42018.720-11.700-38,4%
Toscana29.25018.720-10.530-36%
Lombardia95.94070.200-25.740-26.9%
Lazio51.48038.610-12.870-25%
Sicilia49.14037.440-11.700-23,8%
Piemonte50.31044.460-5.850-11,6%
Liguria21.06018.720-2.340-11,1%
Campania43.29038.610-4.680-10,8%
Abruzzo9.3609.36000
Basilicata3.5103.51000
Marche10.53010.53000
Molise3.5103.51000
Umbria5.8505.85000
Valle D’Aosta1.1701.17000
Tabella ritardi di consegna vaccini Pfizer, 2021

Vaccini: il futuro prossimo e le cause legali

Le consegne dei vaccini Pfizer sono ricominciate lunedì 25 gennaio e la produzione aumenterà dal 15 febbraio, vi sarà quindi un aumento quantitativo nel secondo trimestre.

Pfizer ha inoltre specificato al Financial Times che “la consegna riguarda le dosi, non le fiale“.

I vari paesi stanno cercando vie alternative: sono 59 i vaccini candidati per l’approvazione, solo 3 sono arrivati alla fase finale attualmente e AstraZeneca sarà approvato in settimana.

L’Ungheria ha approvato il vaccino russo Sputnik, sul quale vi sono molte perplessità. Nei giorni scorsi anche la Germania ha aperto alla Russia “nonostante le differenze politiche” tra le due nazioni.

Il contratto firmato dalla Pfizer con la Commissione Europea non prevede penali in caso di ritardi, però l’Italia ha pronto il suo asso nella manica.

La diffida per inadempimento degli obblighi contrattuali di Pfizer sul numero di dosi di vaccino consegnate è dietro l’angolo, ma c’è di più.

La Commissione Europea ha firmato a Bruxelles un contratto da 300 milioni di dosi (13,49% all’Italia), ma l’allocazione delle dosi è su base trimestrale: bisognerà aspettare quindi fine marzo per poter incorrere nella denuncia di un ritardo.

(Foto di copertina da: Inside Over)

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