Daft Punk: 28 (anni di carriera)

Il gruppo celebre per le sue voci elettroniche e per i suoi caschi, ancor più che per la loro discografia, ha annunciato lo scioglimento. In attività dal 1993, i Daft Punk hanno influenzato la musica degli ultimi 30 anni facendo da sottofondo ad almeno 3 generazioni di giovani in tutto il mondo: tanta la commozione per la band che ci ha lasciato versi indimenticabili come “Lose yourself to dance, lose yourself to dance, lose yourself to dance…”.

Forse un po’ ripetitivi nei testi delle canzoni, ma sicuramente rimarranno nella storia per aver inventato un genere tutto loro, un genere tutto loro, un genere tutto loro, un genere tutto loro…

Sottosegretari: 4 ½

Si pensava non si potesse fare peggio degli ultimi due governi, ma se la politica ci insegna veramente qualcosa è che ci si può aspettare di tutto e anche questa volta ci ha sorpresi, anche questa volta in negativo.

Il presunto “governo dei migliori” ci aveva fatto storcere il naso già dai nomi dei ministri, ora con quelli dei vice-ministri e dei sottosegretari ci ha lasciato senza parole. Mettere la Borgonzoni alla cultura è come dare una cattedra universitaria a Luca Giurato per tenere un corso di dizione.

Conte leader: 5 (stelle)

All’ex premier Giuseppe Conte è stato affidato il compito di risanare il movimento… Ma era appena tornato all’università, lasciatelo stare per favore!

Ce lo immaginiamo il povero Peppe che finalmente si stava godendo del meritato (oppure no, decidete voi) riposo dopo questi quasi 3 anni traumatici (questo è sicuro invece) e, all’improvviso, riceve una chiamata dalla scimmia urlante Grillo. La sensazione è che per l’incarico si sia iniziata un’italianissima catena di scarica-barili per non doverlo fare, ma Conte ci è rimasto.

(Foto di copertina da: Indie Zone, Wikipedia e Il Fatto Quotidiano)

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Di Andrea Miniutti

Sono Andrea Miniutti, ho 20 anni e frequento il terzo anno di Studi Internazionali presso l’Università di Trento. Insieme ad Alex ho creato Fast nel settembre 2019, mi occupo di scrivere articoli di politica (principalmente italiana) e su temi inerenti a mafia e stragismo, sono portavoce di Fast nel “Polemica podcast”, gestisco la parte social del progetto e curo il sito internet.

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