Pagellona: 22 – 28 marzo

Nuova puntata della pagella settimanale di Nicholas e Andrea! Oggi si parlerà di Schettino, della lingua italiana e di hashtag veneziani.

Suez: -10 ($) 

Lo spirito di Schettino colpisce ancora, ma stavolta l’inchino non l’ha fatto davanti all’Isola del Giglio, bensì in un canale un pelo più importante. Il povero comandante taiwanese, a dirla tutta, con gli inchini non c’entra nulla, e la nave si è incastrata di traverso lungo il Canale di Suez a causa di una tempesta di sabbia, bloccando il passaggio in cui transita circa il 12% delle merci marittime globali con una perdita stimata di dieci miliardi di dollari al giorno. Non bastava la pandemia?

Meloni: N/D (in storia)

Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza”, direbbe un Dante in lacrime in un’invettiva contro l’elettorato di Fratelli d’Italia & compagni. Nel giorno a lui dedicato, Giorgia Meloni ha dichiarato l’italianità del sommo poeta, come se fosse una caratteristica scoperta da lei stessa. 

Nella seconda parte del video annuncia la sua proposta di una legge per rendere l’italiano la lingua ufficiale per gli atti del Parlamento, mentre recita versi in fiorentino e non tenendo conto che le opere dantesche (quelle non in latino) erano in volgare. Insomma, proprio italiano Dante non lo era e men che meno l’italica lingua parlava, ma sicuramente una cosa i due personaggi hanno in comune: l’odio per il Papa, ma tra Francesco e Bonifacio…

Delfini a Venezia: 6 per l’invidia

Un anno fa eravamo commossi quando – durante le varie grida di “#CELAFAREMO” e “#ANDRATUTTOBENE” – i delfini tornarono a nuotare nel Canal Grande: una scena davvero insolita e resa possibile soltanto dalle ridotte rotte marittime internazionali. Questa settimana, segnata dagli hashtag “#NONCELAFACCIAMOPIU” e “#RIAPRIAMOTUTTO”, i simpatici amici sembrano essere tornati godersi la Serenissima senza turisti, mentre noi siamo in zona rossa. Un anno fa erano un segno di speranza, ora invece ci mostrano ciò che non possiamo più fare: #VOGLIOESSEREUNDELFINO che magari non mi devo vendere un rene per un giro in gondola sul Canal Grande.

(Foto di copertina da: TuttoSport, Affari Italiani e Infinity news)

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Andrea Miniutti

Sono Andrea Miniutti, ho 20 anni e frequento il terzo anno di Studi Internazionali presso l’Università di Trento. Insieme ad Alex ho creato Fast nel settembre 2019, mi occupo di scrivere articoli di politica (principalmente italiana) e su temi inerenti a mafia e stragismo, sono portavoce di Fast nel “Polemica podcast”, gestisco la parte social del progetto e curo il sito internet.

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