Pagellona: 19 – 25 aprile

Nuova pagellona di Nicholas! Oggi si parla di calcio per ricchi e giustizialismo da baraccone

Beppe Grillo: 3

La vergognosa retorica del padre scombussolato dalle azioni del figlio, uno stinco di santo che non farebbe male ad una mosca – con il “pisello di fuori” – ha fatto dimenticare al (tragi)comico italiano che non ci sono solo uomini a comporre l’elettorato 5 Stelle. Forse, e dico forse, qualche donna potrebbe aver avuto da ridire sulle sue dichiarazioni “spontanee” (nel video è chiaro che Grillo segua uno script, per non parlare del leggero ma presente montaggio); e così è stato, con le stesse parlamentari pentastellate che si sono distanziate dalle assurde dichiarazioni del politico uscito direttamente dalla pubblicità dell’Eurospin.

Nonostante la somiglianza con Einstein, la spesa sembra essere l’unica cosa intelligente che Grillo possa fare ora le ripercussioni sul suo partito si notano già con la differenza tra etichette che fino a qualche giorno fa erano sinonimi, cioè grillini e pentastellati; lo scarto aumenterà con il passare del tempo.

Superlega: 5 

Ora che la bufera sembra essersi calmata, possiamo parlarne con più tranquillità. 

J. P. Morgan ha stanziato l’equivalente di un Recovery Fund calcistico per le grandi squadre europee per mettere in piedi un torneo continentale con lo scopo di farci godere diverse partite del livello di una finale di Champions ogni settimana. Il motivo, oltre che la naturale evoluzione dello sport, è quello di rimettere in sesto i bilanci appunto delle grandi squadre che hanno avuto grandissimi perdite ancora da risanare. Oltre alle perdite, il muro messo in piedi da FIFA e UEFA ha imposto alle squadre “traditrici” del calcio di paese una multa da 300 milioni di euro. Per dimostrare che il calcio non c’entra nulla con i soldi. Okay. 

La situazione, se le multe non dovessero essere cancellate, ricorderebbe un ingiusto trattato di Versailles imposto tra l’altro dagli stessi enti che girano la testa quando le stime dal Qatar contano 6500 operai (schiavi) morti per costruire gli sfarzosi stadi che i rappresentanti del bel calcio di provincia, sprezzante del denaro, andranno a riempire in giacca e cravatta. 

Cecchi Paone: 10+

Un super ospite allo Sbongo Podcast per un super format: Cecchi Paone ha reso la puntata di oggi colossale, consigliamo l’ascolto.

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