Pagellona: 18-24 gennaio

Una settimana senz’altro complicata quella appena passata, condita da screzi politici, addii e disperazioni varie. Su cosa polemizzeranno Andrea e Nicholas oggi?

Bye bye Trump, a mai più (si spera): 10+

“Non è quello che ci siamo dati a mancarmi, ma quello che avremmo dovuto darci ancora”

Con questa frase di Gio Evan, la Isoardi lasciava Salvini 2 anni fa, e così ci sentiamo di salutare il presidente Donald Trump, che in questi 4 anni di presidenza ci ha lasciato molto, anzi molte, basi per i meme. Le ultime parole da lui lasciate ai giornalisti sono un presagio di una sua futura candidatura alle prossime presidenziali: “Tornerò, in qualche modo”. Ci auguriamo che alla Casa Bianca riesca a tornarci, da turista però.

Nel frattempo, a Capitol Hill il personaggio principale dell’Inauguration Day non è stato né Biden né Harris, bensì il Bernie Sanders seduto, diventato in poche ore il meme del nuovo decennio.

(Foto di ig: dudewithsign)

Governo Conte bis-ter: 5, Ciampolillo MVP

Mentre un Conte ad Udine si fa espellere, l’altro è contentissimo delle decisioni arbitrali: due voti con il var che valgono ancora il posto a Palazzo Chigi, anche se probabilmente non per molto. Senatore Ciampolillo a mani basse l’MVP della votazione di martedì, con il suo voto all’ultimo minuto (letteralmente), senza recupero. Renzi poteva far cadere il governo se i suoi senatori avessero tutti votato contro, eppure si sono astenuti. Per il contrappasso dantesco, gli ignavi di Italia Viva nell’aldilà verranno rincorsi da vesponi, Bruni Vesponi

Il senatore Ciampolillo (foto da Sportsfair)

No-vax, nel senso che mancano i vaccini: 5 o 6, come le dosi per ogni fiala

Quindi finora abbiamo sprecato una dose ogni 5? Si è scoperto che le fiale del vaccino Pfizer contengono in realtà 6 dosi, e non 5 come le abbiamo somministrate fino ad ora. Ciò significa che il 16% dei vaccini sono andati sprecati, in quello che ricorda un classicone italiano: pizza, spaghetti e spreconi. Il problema sembra essere ora la mancanza di siringhe di precisione, che permettono di iniettare meno ed avere quindi più dosi. Ricordando scene di un anno fa, i rivenditori di siringhe di precisione su Amazon si stanno già preparando a mettere 3 cifre sul prezzo delle loro siringhe. Ai problemi si aggiunge l’annuncio di una riduzione di produzione di vaccini da parte di Pfizer e Astrazeneca, come se ci potessimo permettere questi errori di calcolo.

Non ne usciremo mai.

(Foto di copertina da: la Repubblica, il Riformista e il Messaggero)

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