Mommy is Back

<< È tempo di pensare in grande >>, così ha esordito il segretario del tesoro statunitense, Janet Yellen, in occasione del meeting dei ministri delle finanze del G7.

Janet Louise Yellen è un’economista, accademica e politica statunitense, attuale Segretario al Tesoro dal 26 gennaio 2021 nonché ex presidente della Federal Reserve dal 2014 al 2018 (Via USA Today)

Sono bastate poche parole per confermare, ancora una volta dopo l’insediamento della presidenza Biden, come Washington sia finalmente pronta per una nuova stagione, improntata ad un approccio convintamente multilaterale e cooperativo sulle principali questioni globali.

I temi sul tavolo

Yellen ha ribadito con forza la necessità di non lesinare alcuno sforzo per il superamento della crisi pandemica, auspicando un intervento congiunto delle sette maggiori economie democratiche volto a fronteggiare non solo l’emergenza sanitaria contingente. Temi come cambiamento climatico, regolamentazione fiscale delle big tech, sostegno ai paesi più poveri richiedono dialogo e apertura verso soluzioni coraggiose.

Verso tutti questi temi, Yellen ha dato l’impressione di non volersi tirare indietro e ha annunciato l’impegno da parte dell’amministrazione statunitense ad un’emissione di 500 miliardi di dollari per l’SDR (Special Drawing Rights), un sistema di finanziamenti promosso dall’IMF, finalizzato al sostegno dei paesi che, in una fase come quella attuale, stanno faticando a fronteggiare l’enorme mole di liquidità necessaria.

L’analisi che pare emergere da questi segnali è un principio di amministrazione decisa a riallacciare i ponti minati dalla folle esperienza trumpiana. Molti hanno voluto dipingere Biden come un uomo debole, preda della senilità; i primi segnali, dagli accordi sul clima di Parigi passando alle posizioni su Cina e Iran, sembrano dipingere prospettive decisamente più incoraggianti.

(Foto di copertina: Matt Kenyon via Financial Times)

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