Il “Time” dopo 97 anni ha cambiato il titolo della copertina

Si è appena scritto un pezzo di storia del giornalismo americano e internazionale: la rivista “Time” per la prima volta dopo 97 anni di storia ha sostituito il nome della rivista in “VOTE”.

Un appello, un messaggio: lo stesso direttore Edward Felsenthal ha voluto chiarire il perché dell’iconica copertina del “Time” che uscirà il 2 novembre. “Questo è stato un anno di vero dolore, prove difficili, confusione e perdite. In attesa di ricostruire il mondo dalla pandemia, è chiaro che abbiamo come generazione, una sola opportunità di cambiare il mondo”.

https://twitter.com/TIME/status/1319242767781036032
La copertina del “Time” cambiata in “Vote”

Continua Felsenthal: “Pochi eventi hanno potuto e potranno cambiare il mondo come queste elezioni americane: il 3 novembre finalmente avremmo la risposta al significato di questi quattro anni scombussolati”.

L’iconica copertina del “Time” avrà il disegno di Shepard Fairey, colui che nel 2008 lasciò il segno con il famoso poster di Barack Obama, “Hope”.

“Our Hands, Our Future”

Nella copertina “Vote” vi è raffigurata una donna con una bandana, e il disegno al suo interno contiene il box nel quale l’elettore, al momento del voto, infila la scheda elettorale.

Shepard Fairey qui alza l’asticella: il doppio impatto simbolico della bandana che rimanda agli episodi rivoltosi del Black Lives Matter ma anche del femminismo, che allo stesso tempo copre il viso della donna come fosse una mascherina in tempi di pandemia di Covid-19.

All’interno della bandana il disegno del “ballot box” e un motivo apparentemente simile a un mandala: si tratta della serie di motivi creati proprio da Fairey, per la campagna pro-democrazia dal titolo “Our Hands, Our future” che rimanda inevitabilmente al diritto di voto che il cittadino americano esercita nel “ballot box”.

https://twitter.com/OBEYGIANT/status/1309893260744306693
Il motivo disegnato nella bandana da Shepard Fairey

Non è una richiesta di aiuto né una richiesta di votare una delle due parti politiche in questione, ovvero i democratici rappresentati da Joe Biden o i repubblicani del Presidente Donald Trump.

Mentre il mondo lotta contro il Covid-19 e contro le tantissime problematiche attuali, ricordiamoci che negli USA come in qualsiasi stato in cui vige la democrazia, il cittadino deve esercitare un diritto umano inalienabile: VOTARE.

(Immagine di copertina da La Repubblica)

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