G20: di cosa si è discusso?

Venerdì si è tenuta la prima riunione sotto la presidenza italiana dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali del G20.

Durante la riunione si è riconosciuto che:

“nonostante l’avvio delle campagne di vaccinazione e l’evidenza di primi segnali di ripresa, permangono difficoltà sia da un punto di vista economico che sanitario. I Paesi membri concordano sulla volontà di rafforzare il coordinamento internazionale per affrontare le attuali sfide globali, partendo da priorità condivise e da un approccio multilaterale”.

Questo un piccolo estratto che si legge nella nota della presidenza italiana del G20 al termine della riunione in modalità virtuale di oggi. La priorità adesso “è garantire un accesso ampio a strumenti diagnostici e terapeutici e a vaccini sicuri in tutti i Paesi“.

Allo stesso tempo, i Paesi del G20 attribuiscono grande importanza alla preparazione contro future pandemie. A questo scopo è stato istituito un Panel Indipendente di alto livello per il finanziamento di beni comuni globali per la preparazione e la risposta alle crisi. Si è discusso anche dei vantaggi “di azioni coordinate e di una rafforzata cooperazione, concordando di evitare premature interruzioni delle misure di supporto economico”. Ad aprile, si terrà la seconda riunione ministeriale del Track Finanze, è in programma l’aggiornamento del G20 Action Plan, “con l’obiettivo di affrontare sia le attuali sfide globali che le difficoltà che caratterizzavano l’economia globale già prima della pandemia”. Il G20 finanziario ha affermato convintamente l’obiettivo di sostenere le economie più fragili e vulnerabili.

(da La Voce del Popolo)

Prossimi impegni

Altri due eventi importanti sono stati fissati per Luglio per quel che riguarda la possibilità che le strategie per la ripresa possano rappresentare un’opportunità “per la promozione di modelli di sviluppo maggiormente sostenibili e promuovere la transizione verso società più eque e inclusive”: si tratta del “Simposio di alto livello sulla tassazione internazionale” (9 luglio) e una conferenza sul clima (11 luglio).

Sul tema della tassazione internazionale, i protagonisti del G20 di ieri alla riunione “si sono concentrati sul bisogno urgente di riformare l’attuale sistema, per meglio rispondere alle sfide poste dalla globalizzazione e dalla digitalizzazione dell’economia”.

Il G20 si impegnerà quindi per raggiungere un consenso su questo tema entro la metà del 2021. “Ampio sostegno” – infine – è stato accordato all’iniziativa della Presidenza italiana G20 volta a garantire maggiore crescita e stabilità finanziaria oltre all’attuale crisi Covid-19.

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