Il “New Deal” di Biden

Mercoledì il presidente statunitense Joe Biden ha annunciato un nuovo piano di investimenti federali da 2mila miliardi di dollari spendibili in un periodo di otto anni, il cosiddetto American Jobs Plan, destinato a nuove infrastrutture fisiche, quali la ricostruzione di 20mila miglia di strade americane, 10mila ponti, ferrovie, porti e aeroporti. Questo “New Deal” prevede l’implementazione di una serie di misure volte a contrastare la crisi climatica e le forti diseguaglianze che lacerano il tessuto sociale americano, ma anche a modernizzare il sistema scolastico e migliorare l’assistenza per le fasce più vulnerabili della popolazione, come anziani e disabili.

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Dalla Russia con amore

Il caso Biot, definito dagli inquirenti “né isolato, né sporadico”, è solo una delle ultime manifestazioni dei rapporti torbidi e delle dinamiche ambigue che legano il nostro Paese alla Russia. Negli anni la politica italiana ha avuto diversi cambi di rotta su molte questioni, ma non su questa: dai finanziamenti al PCI, al disinibito fascino berlusconiano per ciò che avveniva nel “lettone di Putin”, passando dal sinistro possibilismo di Prodi e Cacciari, fino a giungere alle ultime grottesche missioni in terra russa della compagine populista M5s-Lega-FDI culminate in colloqui con figure chiave del Russiagate. Il file rouge che collega questi avvenimenti? Un lungo corteggiamento. Con questo articolo abbiamo provato ad accompagnarvi nella storia delle avance “Dalla Russia con amore”.

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Guarda mamma, come Trump

Ormai, il Brasile è il più grande focolaio di Covid-19 nel mondo. Con quasi 13 milioni di casi, più di 300000 morti e un ritmo di 4000 morti giornaliere la popolazione è in ginocchio. Lo Stato più esteso del Sud-America sta affrontando una crisi senza precedenti, resa ancora più impossibile da contenere a causa della disastrosa gestione, o per meglio dire mancanza di qualsiasi forma di gestione, da parte del leader del Paese Jair Bolsonaro.

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Ma chi ti credi di essere, chi vuoi che ti guardi?
Fonte: The Concordian

Ma chi ti credi di essere, chi vuoi che ti guardi?

Metto mani avanti; di Er Faina non me ne frega niente. La tv e i social usati per far parlare di sé, non mi interessano. La rabbia autoreferenziale, no grazie. Il catcalling è però una cosa serissima, non perseguita in Italia, eppure sotto gli occhi e le orecchie di tutti. Lo sentiamo, ma qualcuno accanto a noi ci dice di ignorarlo, di non rimanerci male. Che è perché siamo belle.

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Chi ha orecchie per intendere, ascolti Madame
Fonte: Elle

Chi ha orecchie per intendere, ascolti Madame

Di talenti così in giro ce ne sono pochi, o almeno sembra a noi, che al primo ascolto ci siamo catapultati in un'anima enorme, piena di grumi e sentimenti inespressi. Ne abbiamo parlato, non si poteva non aprire la discussione su una delle personalità più entusiasmanti del panorama musicale italiano. Sono vicentina, anche lei. Ma lei spacca.

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Summit europeo: che cosa è successo?

Il 25 marzo i leader del Consiglio europeo si sono riuniti in videoconferenza per discutere dell’attuale situazione epidemiologica. Al termine del meeting è stata adottata una dichiarazione concernente lo stato pandemico, il mercato unico e la trasformazione digitale, le relazioni UE-USA e la situazione del Mediterraneo orientale. Analizziamole più nel dettaglio.

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Nuova scoperta alle frontiere della fisica? Il caso dell’universalità leptonica nei decadimenti con quark bottom

Pochi giorni fa, durante una conferenza al CERN di Ginevra, sono stati presentati alcuni risultati derivanti dall'osservazione di un fenomeno inatteso che sfida l'attuale teoria di riferimento della fisica, il…

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Il populismo

Un perverso complesso di aspirazioni frustrate e ideali inespressi, calato in un tessuto sociale che anno dopo anno si impoverisce intellettivamente vuoi perché avvelenato dalla retorica, antico retaggio e nemico, vuoi perché abbandonato da coloro che, pur avendo grandi potenzialità, legittimamente non ci tengono a farsi il sangue amaro. Ecco spiegata dunque la genesi del fenomeno più comunemente detto populismo.

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Liberalizzare in Italia

Le pratiche concorrenziali che premiano il merito perdono il loro razionale appeal in favore di un “rassicurante” dirigismo. Purtroppo, tale meccanismo che istintivamente ci sembra il migliore per difenderci dalle avversità si tramuta in propellente per sprechi e inefficienze.

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PD, stai sereno?

Attraverso un videomessaggio sul suo account Twitter, l’ex premier Enrico Letta ha sciolto la riserva e accettato la candidatura a segretario del PD. https://twitter.com/EnricoLetta/status/1370329115505655810?s=20 Un ritorno accolto, almeno per ora,…

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Proteste in corso

In Myanmar si è verificato l’ennesimo attacco alla transizione verso la democrazia. Il 1º febbraio, le forze dell’esercito birmano hanno preso il potere con un colpo di stato nel giorno in cui il nuovo Parlamento democraticamente eletto si sarebbe dovuto riunire per la prima volta a seguito delle elezioni tenute lo scorso 8 novembre, largamente vinte dal partito di Aung San Suu Kyi, la Lega nazionale per la democrazia (NLD).

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Quale Recovery per il Sud?

L’Italia meridionale soffre da lungo tempo di una condizione di sottosviluppo, le cause sono profonde ed infelicemente note. Il gap infrastrutturale, la fuga pluridecennale di capitale umano, la complessiva inefficienza della pubblica amministrazione rendono il territorio strutturalmente inospitale agli investimenti privati.

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Riforma del Fisco for dummies

La riforma del fisco è uno di quegli argomenti che ciclicamente ritornano tra le colonne dei quotidiani. La politica ama strumentalizzarne il dibattito, salvo poi dimenticarsene data la tecnicità delle competenze richieste. Spesso i cittadini la invocano, certo per motivi diversi e non sempre avendo in mente quale dovrebbe essere la soluzione migliore. Il problema tuttavia permane, un fisco inefficiente rallenta la crescita esasperando il contribuente ed incoraggiando l’evasione fiscale.

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Aspettative internazionali

L’economia ci insegna che le aspettative possono avere un ruolo cruciale nell’influenzare le azioni degli individui. Plasmano i risultati attesi, condizionano strategie, vincolano le scelte. Se c’è una persona che tutti questi concetti li conosce ed è in grado di brandirli come strumenti del proprio agire, quella persona è sicuramente Mario Draghi.

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L’UE proteggerà ancora l’economia, parola di Christine Lagarde

Nel suo ultimo discorso, la presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ha fatto sapere che l'Unione Europea continuerà a sostenere tutti i settori dell'economia, preservando condizioni finanziarie favorevoli durante…

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La legge francese contro il separatismo religioso

In Francia, martedì la Camera bassa del parlamento ha approvato il contestato disegno di legge contro il separatismo religioso al fine di arginare e combattere la radicalizzazione di ideologie contrarie ai valori laici della Repubblica francese, con un riferimento particolare al fondamentalismo islamico.

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Cambiare adesso
Press Conference by NATO Secretary General Jens Stoltenberg

Cambiare adesso

Il 17 e il 18 febbraio si è tenuto un incontro telematico tra i ministri della difesa degli Stati membri della NATO, in preparazione a un summit generale tra i capi di Stato e di governo che si terrà nel corso del 2021. L’alleanza dovrà affrontare sfide cruciali per mantenere la sua importanza a livello internazionale: in ballo c’è il progetto NATO2030, ma cosa riguarda?

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Guns and roses

In seguito all’arresto della leader politica Aung San Suu Kyi e il successivo rovesciamento del governo, il Myanmar sta vivendo un vero e proprio colpo di Stato. L’attacco antidemocratico, sferrato dal capo delle forze armate Min Aung Hlaing, ha generato un’ondata di proteste da parte del popolo, sostenuto dalle molteplici minoranze locali e non. In prima linea ci sono anche l’Europa e gli Stati Uniti, che si dicono pronti ad intervenire con delle sanzioni.

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Rohingya: il genocidio degli ultimi

"Privati dai diritti umani garantiti dalla cittadinanza, si trovarono ad essere senza alcun diritto, schiuma della terra" scrive ne "l'origine dei totalitarismi" Hannah Arendt. In questo articolo vedremo che gli ebrei apolidi della Germania nazista non sono gli unici "degni" di una tale definizioneIn questo articolo vedremo che gli ebrei apolidi della Germania nazista non sono gli unici "degni" di una tale definizione

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La RIVOLUZIONE ARANCIONE: capire il PASSATO, interpretare il PRESENTE e prepararsi al FUTURO…

La storia è ciclica.Ma i suoi cicli sono irregolari.Quando avviene un dato evento, non sai quando si ripeterà, ma con gran probabilità sai che si verificherà nuovamente: non sai, però,…

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RACISMESPECT

Colin Kaepernick A protestare contro il dilagante razzismo in America, soprattutto dopo una serie di casi mediatici che hanno fatto il giro del mondo, sono stati anche i campioni dello…

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Nessuna Bandiera

Oggi si è raggiunto il momento più basso nella storia dello sport italiano. Mercoledì 27 Gennaio, infatti, il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) potrebbe decidere - a meno di decreti dell'ultim'ora…

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Mi scusi, mi sente?

Nel mio feed si parla molto di giovani, di salute mentale, di fare progetti. È, però, la mia bolla. Andando sui media nazionali i giovani sono un numero, sono quelli che un po’ protestano, un po’ si sacrificano, un po’ non si capisce.

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Femminicidio: i numeri del 2020

Degli ultimi vent’anni, quello appena passato è stato forse il peggiore mai vissuto. Vale anche per il delicato tema del “femminicidio”. Nel 2020 è stata registrata la percentuale più alta dagli anni 2000: il 40,6 % degli omicidi totali, nonostante il numero assoluto sia inferiore a quello del 2019. A determinare i numeri, apparentemente in trend negativo, la situazione che abbiamo vissuto (e stiamo vivendo), in cui i contatti sociali sono stati notevolmente ridotti.

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Pagellona: 11-17 Gennaio

Il Blue Monday è una bufala, infatti cosa potrebbe mai andar storto nel giorno in cui escono i nostri Pagelloni? Come ogni lunedì @nicholas-pedenzini e @andrea-miniutti sono tornati con la rubrica irriverente per concludere al meglio la settimana ed iniziare la successiva.

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Ungheria, verso la regressione e l’odio

L’Ungheria non garantisce più i diritti delle persone appartenenti al mondo LGBT+. Con l’approvazione del nono emendamento della legge fondamentale - con 123 voti favorevoli, 45 contrari e 5 astensioni - lo scorso 15 dicembre il Parlamento ungherese ha ufficialmente negato il diritto degli appartenenti alla comunità ad avere una famiglia, sostenendo che tale può essere formata esclusivamente da un uomo e da una donna. Questa modifica, che per alcuni può simboleggiare una vittoria, per tanti altri rappresenta un triste passo indietro.

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La nuova fase dei rapporti transatlantici

Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale le relazioni politiche ed economiche tra gli Stati europei e gli Stati Uniti d’America sono state molto strette, al netto di diversi momenti di frizione: oggi le due sponde dell’Atlantico sono tra le maggiormente integrate del mondo a livello economico, ma anche a livello politico si ritiene che ci siano importati valori comuni dovuti alla forma democratica. La presidenza Trump ha però reso più difficili le interazioni tra gli USA e l’Europa. Il president-elect Biden tornerà a cooperare con l’Unione Europea. Questo però non vuol dire che l’Unione Europea possa rilassarsi e ritenere che gli Stati Uniti si comporteranno come egemone senza chiederle nulla. Anzi, secondo gli analisti sarà esattamente il contrario.

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Un Paese di voltagabbana

Studiando la storia della politica italiana non si può non rimanere interdetti quando si parla di “trasformismo politico”; la politica dovrebbe essere il mondo in cui le persone muoiono per le proprie idee, e il sillogismo ci suona come un ossimoro, ma ci renderemo presto conto di come in realtà la politica italiana sia sempre stata condita da una buona dose di trasformismo.

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Vittima? È colpa tua.

Sinceramente avrei così tante cose da dire che non saprei da dove iniziare. Quindi mi rifaccio alla notizia più eclatante di questi giorni: il caso Genovese. Ricapitolando velocemente per punti: Festa…

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Etica o Morale?

E’ un sabato mattina, stai percorrendo spensierato le strade del tuo comune perchè, ahimè,  anche tu sei uno degli sfortunati intrappolati nella zona arancione, quand’ecco che la tua sorte nefasta…

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Sessismo in prima pagina

La scarsa ammissione dell’esistenza della disparità di genere si esprime tendenzialmente in due modi: il primo è la negazione che questa esista e il secondo è l’idea che la variabile “sesso” non richieda di essere spiegata, se non come dato biologico, anziché come un costrutto sociale.

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Il periodo dell’ipocrisia: Coronavirus e l’incapacità del pensiero critico individuale

Avvertimento: questo articolo potrebbe urtare la sensibilità di qualcuno, il tema è delicato e lo sviluppo dell'argomento pure. Ma noi amiamo fare critica costruttiva, con fonti attendibili e sottoposte a…

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L’infinito è arrivato alla frutta?

Definire l’infinito è ossimorico, in quanto per sua natura esso è indeterminato, aspaziale e mutevole. Nonostante ciò, la ricerca dell’infinito ed il tentativo di attribuirgli dei predicati (forse per rassicurarci circa la sua conoscibilità) è un sentimento atavico nell’uomo. Leopardi può salvarci la vita.

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Tempo di nomine

Come d’abitudine, a circa mezzo anno dalle elezioni comunali iniziano ad arrivare le prime indiscrezioni, tra nomine e rinunce. Attualmente, le città sotto il mirino del dibattito pubblico sono Roma e Torino, per ora entrambe in mano ai 5 Stelle. L’importanza del vincere in città così grandi si riflette nelle varie sedi dei partiti, soprattutto in quelli di una sinistra lacerata che cerca affanatamente di recuperare il consenso perso. L’appuntamento elettorale di tarda primavera sarà il vero banco di prova per attestarsi nuovamente o, al contrario, sprofondare ancora di più.

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Anni ’90: il rap pre-Tupac e Biggie

Nel corso del mese scorso abbiamo osservato sotto diversi punti di vista l’evoluzione del movimento Hip-Hop, cercando di capire come si siano formate le varianti di #NewYork e quelle di #LosAngeles che hanno portato ai due epicentri culturali della #East e della #WestCoast. Il clima che si viene a formare è simile a quello di un derby, con due squadre – le due coste appunto – che nonostante condividano lo stesso palco nazionale competono per il dominio non solo del mercato ma del movimento nel suo insieme. Essere rispettati nel rap-game significava essere rispettati in tutti gli #USA. All’inizio degli anni ‘90, il dominio del mercato è indubbiamente in mano alla costa occidentale, portata alla ribalta commerciale grazie ad #MCHammer ma soprattutto alla ribalta sociale e street grazie agli #NWA. Il sound che #DrDre portò nel suo gruppo divenne caratteristico del #West tanto che tutta la variante chiamata West-coast rap era prodotta da lui o con ispirazioni prese proprio da #Dre. Ne darà prova nel suo primo album da solista, #TheChronic, pubblicato nel #1992. L’album si presenta come il biglietto da visita dell’allora 27enne Dre. In ogni traccia vi è almeno un #featuring che permette ai più giovani della scena occidentale di mettersi in mostra sull’album che sarebbe diventato un “instant classic”; tra i tanti, troviamo il giovanissimo #Snoop #Doggy #Dogg, presente in quasi ogni traccia, preso sotto l’ala del dottore e pronto al salto di qualità con il proprio #album che sarebbe uscito l’anno seguente. Da questo momento il #rap non è più solo quello della critica sociale. Dre aveva oramai già raggiunto uno #status di leggenda e nel suo primo album da solista decide di lasciare le controversie sociali per dedicarsi a lezioni di stile e temi autocelebrativi.

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Lasciati soli

“Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti”. Così scriveva Antonio Gramsci nel 1917 in uno dei suoi scritti più celebri. In questo pamphlet, riesce a mettere in chiaro come l’indifferenza, l’apatia e l’odio siano malattie difficili da combattere, cancri con radici profonde e spesse che pervadono i corpi di un numero eccessivo di persone. Così, la settimana scorsa almeno 200 persone sono morte in mare, affogate tra – e a causa di – l’indifferenza della gente. Solamente nella notte fra venerdì e sabato 111 persone hanno lasciato il nostro pianeta, donne e uomini che avevano sogni e speranze, ma soprattutto un’immensa voglia di salvezza.

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Trump – Biden: un infuocato dibattito

I due candidati alla presidenza statunitense, Donald Trump e Joe Biden, si sono confrontati in quello che il Washington Post ha voluto definire “il peggior dibattito presidenziale nella storia degli Stati Uniti”: caotico, dominato da un’aggressività e una confusione senza precedenti, pochi programmi e tante offese: un vero e proprio insulto alla democrazia americana.

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I prossimi impegni del Governo

Come accade ogni anno, siamo giunti a una stagione molto importante per la politica, caratterizzata soprattutto dalla compilazione della legge di bilancio. La recente tornata elettorale ha però messo sul tavolo anche altre importanti questioni, che il Governo può affrontare grazie a una posizione di buona solidità e cooperazione tra gli alleati. Su tutto ciò incombe però la minaccia del Covid-19, che potrebbe creare nuovi grandi ostacoli per il governo.

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Paracel storm: chi controllerà l’acqua, controllerà il Mondo?

Domanda fondamentale da porsi, ora che il pianeta si prepara a festeggiare il traguardo delle 8 miliardi di persone. Serpeggia la preoccupazione che le risorse che fino ad oggi davamo per scontate, come l'acqua dolce e potabile, in un futuro rischino di scarseggiare e diventare un potente strumento politico per chi le possiederà. C'è un Paese che ha risposto alla domanda ed ha constatato che sì, per mantenere il potere deve arrivare prima degli altri a controllare l'acqua. E, soprattutto, l'acqua salata. Potremmo dire che la Cina ha una sorta di “fortuna” geografica. Essa è occupata, per metà del suo territorio, da pianure attraversate dalle acque del Fiume Giallo e del Fiume Azzurro. La prosperità demografica della Cina deriva proprio dall'enorme disponibilità di zone coltivabili.

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Il paradigma del Drago

La politica estera cinese è da tempo oggetto di studi approfonditi e complessi; non ci risultano mai chiare le ragioni di alcune delle azioni intraprese da Pechino, ma proprio questo ci rende palese una cosa, non possiamo continuare a tentare di leggere il fenomeno cinese con occhio occidentale.

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West Coast is on the map

Nello scorso episodio non abbiamo affrontato la nascita del #rap nella #costa #occidentale: partendo dalla costa #est, arrivò poi ai centri più densamente popolati della costa #ovest, #LosAngeles e #SanFrancisco. Nella #California si forma quindi la varietà locale di rap che verrà poi chiamato #gangstarap: i temi ricorrenti del nuovo sottogenere infatti riguardano la #violenza e la vita nei #ghetti ma soprattutto l’#abuso di #potere da parte della #polizia e la denuncia del chiaro #razzismo da parte della stessa. Il punto più alto raggiunto dal gangsta rap è però rappresentato dal lavoro degli N.W.A., gruppo formatosi nel 1986 da cinque ragazzi provenienti da #Compton, il quartiere di Los Angeles con il maggior tasso di criminalità della città. Compton fu per la #WestCoast ciò che il #Bronx fu per la #East: il luogo più pericoloso della città ma che proprio per via delle difficoltà a cui sottoponeva i suoi abitanti il luogo prediletto per la nascita e lo sviluppo del nuovo genere. I cinque ragazzi – #Eazy-E, #Dr. #Dre, #IceCube, #MCRen e #Yella – pubblicarono nell’88 la pietra miliare che mise effettivamente la West Coast sulla mappa: «#StraightOuttaCompton». I temi trattati crudamente mettono in chiaro tutto ciò che non va nell’apparentemente perfetta Los Angeles dell’epoca, e trova nelle prime 3 tracce i punti probabilmente più alti di denuncia sociale del genere. Contemporaneamente, il rap nella West Coast partorisce ad #Oakland uno dei più grandi nomi del periodo, #MCHammer. Egli pubblicò nel 1990 l’album «Please Hammer Don’t Hurt ‘Em», che conteneva lo storico singolo «U Can’t Touch This». Fu proprio il singolo a far incredibilmente guadagnare all’album il primo disco di diamante del rap (ovvero 10 milioni di copie). Ora abbiamo davvero tutti gli elementi per studiare e capire a fondo le dinamiche che si svilupperanno nel decennio che oggi è etichettato come «#GoldenAge», e sarà l’argomento principale dell’articolo della prossima settimana. #Staytuned.

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Abe Shinzo: il secondo imperatore

Nasce a Nagato il 21 settembre 1954 in una famiglia che ha la politica nel proprio DNA; il premier più longevo della storia giapponese, infatti, è solo l’ultimo di una “dinastia” di politici: il nonno materno Nobusuke fu primo ministro dal 1957 al 1960; il prozio Eisaku Sato, anch’egli premier, deteneva prima di Shinzo lo scettro di più longevo leader politico dell’impero del Sol Levante, avendo guidato il Paese dal 1964 al 1972; infine il padre Shintaro, il quale fu ministro degli esteri dal 1982 al 1986. Già da giovane Shinzo ricevette un lascito importante dai propri parenti, che in parte portò avanti, ma che – possiamo affermare, col senno di poi – non pesò eccessivamente sul leader del partito più importante del Giappone.

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Gli anni 80 dell’Hip Hop: L’innovazione prima del grande salto

Nella scorsa puntata abbiamo affrontato il primissimo decennio del movimento Hip-Hop, nato negli anni ‘70 nella Grande Mela con l’idea di base di far divertire, svagare le classi emarginate dalla società americana. Nessuno avrebbe immaginato cosa sarebbe diventato negli anni successivi. Questa settimana ricominciamo da dove ci siamo lasciati la volta scorsa, ovvero dal successo di «Rapper’s Delight» nel 1980, all’alba di un nuovo decennio. Questo periodo servirà a solidificare il rap come punto di riferimento per la comunità nera ma anche come genere musicale e prepararlo al grande salto che gli spetterà negli anni ’90.

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Russiagate – tiriamo le somme

Dopo il tentativo di impeachment del Presidente degli Stati Uniti e sempre più vicini alle elezioni 2020, in piena campagna elettorale, ci sembra corretto guardare ai capitoli conclusivi di uno degli scandali più importanti dell'amministrazione Trump. Non molti infatti sono a conoscenza di quelle che sono state le conclusioni dell'investigazione condotta dal procuratore speciale (ed ex direttore dell'FBI) Robert Mueller, e molti non sanno nemmeno se l'interferenza russa nelle elezioni del 2016 sia ufficiale, in parte per il linguaggio a volte inconclusivo del rapporto di 448 pagine, in parte per le affermazioni della Casa Bianca che lo hanno celebrato come un testo che assolveva per intero la presidenza. Ma i dati parlano chiaro. Il Report ha portato alla formulazione di 199 capi d'imputazione, 37 tra persone accusate e ammissioni di colpa, e 5 condanne. Al di la della retorica il Report ci può dire molto della realtà di questa presidenza.

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À Lagarde comme à Lagarde

La presidente conferma che il consiglio dei governatori ha discusso il rafforzamento dell’euro, ma il cambio non è parte del loro mandato, mentre lo è la stabilità dei prezzi. Nonostante questo, si se ne continua a monitorare attentamente la questione. Ore 14.34. Bloomberg lancia una news interrompendo gli inquieti equilibri in sala stampa “il Consiglio direttivo ha discusso il recente apprezzamento della moneta ma l’opinione generale è stata che non c’è ragione di reagire eccessivamente”. Stacco.

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Nord Stream 2: tra ambiguità e giochi diplomatici

La Germania, che si è incaricata delle cure di Navalny, ora ricoverato a Berlino ed uscito di recente dal coma, ha minacciato la Russia di interrompere i lavori del Nord Stream 2, proprio nel momento in cui manca da concludere solo il 5% dei lavori. Ma cos'è Nord Stream 2? Per comprendere il progetto russo-tedesco tanto temuto da USA ed Est Europa bisogna tornare al 2011, quando venne inaugurato Nord Stream, gasdotto che collega la russa Vyborg, vicina al confine finlandese, con la città portuale di Greifswald, nel nord-est della Germania. Oltre 1200 km di gasdotto a due linee, capacità massima di 55 miliardi metri cubi all'anno di gas naturale, secondo il sito di Gazprom, energia sufficiente a rifornire 25 milioni di abitazioni. Un capolavoro di ingegneria e di economia. La società che ha gestito la realizzazione e controlla oggi il gasdotto, è chiamata Nord Stream AG (Gazprom ne controlla il 51%, le tedesche BASF ed E.ON ciascuna il 15,5%, la francese Engie ed una società olandese possiedono entrambe il 9%) e gli interessi della Germania sono talmente radicati che il presidente del consiglio di amministrazione è l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder. Così, sperimentati i vantaggi dei progetti energetici con la Russia, nel 2018 sono iniziati i lavori per Nord Stream 2, il raddoppio del gasdotto. Questo significa che la capacità massima dei due complessi diventa di 110 mldc/a (numero non raggiungibile perché l'Europa ha comunque imposto dei limiti). Ma è con Nord Stream 2 che si dimostrano le ambiguità ed i doppi giochi della politica europea.

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Le origini dell’Hip Hop: dai block-party alle radio

Negli anni ’70 la situazione a #NewYorkCity è il perfetto terreno fertile in cui viene piantato il primo seme dell’#HipHop. Nel decennio precedente, infatti, furono abolite le famose #leggi #razziali che avevano segnato troppo profondamente la mente #americana per essere dimenticate tramite una sola abrogazione. Alla comunità nera non fu mai data una vera possibilità di integrarsi con il resto della #società, tanto che spesso la vita dei neri nelle grandi #città si svolgeva nei #ghetti: lì vivevano, lì lavoravano, lì crescevano e morivano. Le amministrazioni cittadine, compresa quella della #GrandeMela, decisero di abbandonare completamente quei territori, considerati improduttivi. Questa politica dell’indifferenza non fa altro che alimentare il clima di violenza e d’illegalità che si viveva nei ghetti, che si rifletté sull’economia. In un ghetto così limitante è necessario, però, anche l’intrattenimento. il #week-end il #quartiere si riunisce per #strada, a festeggiare nei «block party». Qui, la musica è materia dei #dj, quasi tutti di origini caraibiche o latino-americane: i suoni esotici si fondono con le sonorità cittadine della metropoli quando due dischi vengono fatti girare insieme. L’obiettivo principale era uno: far ballare la gente.

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CALCOLI MORALI

Da sempre un popolo di commercianti ed artigiani, sopratutto in questa occasione gli italiani si sono appassionati al dibattito parlando in cifre. Fin da subito la proposta di riforma costituzionale avanzata dal MoVimento 5 Stelle si è inserita nella lotta alla casta, nella lotta per il giusto e contro lo spreco e dunque questa riforma è stata presentata innanzitutto come un beneficio economico, poi burocratico.

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La riapertura delle scuole tra limiti e incertezze

In un clima di generale incertezza, anche la scuola italiana è finalmente ripartita. Da marzo, periodo in cui l’andamento dei contagi da Coronavirus subiva un vertiginoso incremento, negli istituti scolastici della penisola, differentemente da molti paesi europei, la campanella non è più suonata: in Danimarca, al contrario, la ripresa delle scuole primarie è avvenuta il 15 aprile, mentre in Germania il 27 aprile per gli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria.

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La (non) diplomazia del gas

Il quadro del conflitto energetico che sta in questi anni avendo luogo nel mediterraneo ha rilevato un'importante escalation a metà Agosto quando è diventata pubblica la notizia di uno scontro tra due navi militari di Grecia e Turchia. Le tensioni sono salite quando una nave esplorativa turca, la Oruc Reis, si è ritrovata nella Zona economica esclusiva greca, Atene ha quindi avviato operazioni di disturbo contro la nave turca con una sua nave militare, scatenando come riposta l'intervento di una fregata turca di scorta alla Oruc Reis, che secondo fonti turche avrebbe speronato la nave greca costringendola alla ritirata, mentre secondo fonti greche la collisione sarebbe stata dovuta ad un errore di manovra turco (la Repubblica).

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Secondo trimestre, PIL in calo

È perfino peggiore delle attese il dato dell’andamento del PIL italiano nel secondo trimestre dell’anno, reso noto dall’Istat nei giorni scorsi: rispetto ai primi tre mesi dell’anno, infatti, il Prodotto interno lordo è crollato del 12,8%.

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A Berlino il corteo No-Mask: “Il Coronavirus è il nuovo Fascismo”
Participants hold a banner reading "freedom day" as they take part in a demonstration by the initiative "Querdenken-711" with the slogan "the end of the pandemic-the day of freedom" to protest against the current measurements to curb the COVID-19 spreading in Berlin, on August 1, 2020. (Photo by John MACDOUGALL / AFP)

A Berlino il corteo No-Mask: “Il Coronavirus è il nuovo Fascismo”

Una manifestazione chiamata "La tempesta su Berlino" che contava quasi 20mila persone guidata dal candidato sindaco di Stoccarda Michael Ballweg, per ribadire che il Coronavirus "non esiste, è solo una…

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Un referendum dal color “giallo stella”

Il 20 e 21 settembre gli italiani saranno chiamati a decidere sulla conferma o meno della legge costituzionale sul taglio dei parlamentari. Se vincesse il “Sì” il numero dei parlamentari verrà ridotto a 600, portando la Camera dei deputati a 400 “colletti bianchi” e il Senato a 200; in caso di vittoria del “No” prevarrà lo status quo e non vi sarà alcun cambiamento negli assetti istituzionali. Quindi, è facilmente deducibile che la portata di una riforma del genere sia travolgente e che essa, in caso di conferma, possa sconvolgere enormemente il concetto di rappresentanza a cui siamo ormai abituati. Allora io mi chiedo: perché a una riforma costituzionale, soprattutto se così importante, deve essere attribuita una valenza quasi esclusivamente politica?

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